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Regolamento Comunale sull'uso dei prodotti fitosanitari.

 

L'approvazione all'unanimità del Consiglio Comunale, nella seduta del 24/04/2013, del Regolamento sull'uso dei prodotti P.F.(presente nel sito) rappresenta una tappa importante per la tutela della salute umana e dell'ambiente che riguarda tutti, compresi gli operatori agricoli.
Sul tema dei prodotti fitosanitari, del loro impatto ambientale sulla salute e dell'esigenza di ridurne l'utilizzo necessario, sono stati persi almeno trent'anni.
Purtroppo l'azione regolatrice dell'Istituzioni non è stata in grado di orientare nella giusta direzione i produttori per cui permane un conflitto tra i produttori di P.F e la salute.
La battaglia referendaria contro l'uso incontrollato dei pesticidi per la quale mi sono impegnato nel 1990, ha avuto un esito negativo perchè non è stato raggiunto il quorum, ma la consapevolezza sempre più diffusa delle patologie sanitarie provocate dai P.F. ha comunque prodotto nel 2009 la Direttiva n. 128 del Parlamento Europeo che è stata applicata con la D.G.R.V. (Delibera di Giunta Regionale del Veneto) n. 1379 del 17.07.2012.
Tale Delibera rappresenta l'esito di un lavoro impegnativo di circa un anno da parte di un gruppo di studio di tecnici, associazioni di categoria e ambientalistiche che hanno raggiunto un' intesa su uno schema di regolamento da approvare da parte dei Comuni.
Su tale proposta di regolamento è stato aperto un confronto positivo in Commissione Consiliare.
Le integrazioni proposte dalle minoranze sono state in gran parte accolte in quanto hanno attribuito al Regolamento maggiore chiarezza.
Nel Regolamento composto da 13 articoli vanno sottolineate alcune prescrizioni essenziali tra le quali

Le fasce di rispetto che dipendono dal tipo di atomizzatore;
Le modalità di diffusione in rapporto anche alla velocità del vento, per esempio, a velocità di due metri al secondo si raccomanda di evitare l'irrorazione;
La definizione delle aree di protezione elevata e di tutela assoluta;
Le modalità di smaltimento delle miscele residue e dei contenitori;
Le comunicazioni durante il trattamento attraverso i cartelli con il simbolo di pericolo;
I controlli e le sanzioni;

Il Regolamento si conclude con l'impegno a promuovere azioni di sensibilizzazione con la collaborazione delle Associazione di Categoria.

Accanto al monitoraggio periodico è necessaria la collaborazione attiva degli operatori agricoli che assumendosi la consapevolezza dei rischi, possono garantire la propria salute e quella della comunità'.

Va precisato che le tecnologie di innovazione si stanno evolvendo rapidamente tanto da ridurre l'impatto ambientale;E' recente la notizia di una innovazione tecnologica, coordinate dall' Università di Padova, nell'area collinare con impianti installati a terra che consentono irrorazioni mirate.

Utilizzando minori quantità' di P.F. si possono ridurre i costi per l'impresa. E rispondere alle preoccupazioni dei cittadini sempre più sensibili al tema della salute.

A cura del Vice Sindaco Luciano De Bianchi