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Fondo sociale affitti - anno 2015 (canoni locazione anno 2014)

BANDO PER IL FONDO SOCIALE AFFITTI (L. 431/98) ANNO 2015
(canoni locazione anno 2014)


Il Comune di Ponte di Piave indice il Bando di Concorso per la partecipazione al Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione per l'anno 2015.
    Si informa che sono stati approvati i criteri per l’erogazione del contributo al pagamento dei canoni di locazione relativi all'anno 2015.

L’ammissibilità al contributo da parte dei richiedenti titolari di un contratto di locazione ai sensi della legge n. 431/1998, è subordinata al possesso dei seguenti requisiti elencati nel bando ed in particolare:
1. residenza nel comune del Veneto presso il quale viene presentata domanda;
2. i canoni, per i quali si chiede il contributo, devono essere relativi all’anno 2014 limitatamente ad alloggi ubicati nella Regione del Veneto;
3. condizione economica, rappresentata dall’ISEEfsa non superiore a € 13.000,00. L’ISEEfsa si ricava dividendo l’ISEfsa (che si ottiene moltiplicando l’ISEE per la scala di equivalenza e sommando la detrazione per l’affitto indicata nell’attestazione ISEE) per la scala di equivalenza. Per il riparto del Fondo – anno 2015, la condizione economica in base alla quale sarà determinata l’idoneità della domanda dovrà essere certificata da dichiarazione o attestazione ISEE in corso di validità, in base al D.lgs. 3 maggio 2000, n. 130 che integra e modifica i criteri del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 109 e al DPCM 4 aprile 2001, n. 242;
4. i canoni devono essere relativi ad alloggi di categoria catastale A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 e A/11;
5. se stranieri extracomunitari, essere in possesso di titolo di soggiorno e dei requisiti per l’ingresso o il soggiorno in Italia previsti dalla legge 30 luglio 2002, n.189 e successivi decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92 (convertito dalla legge 24 luglio 2008, n. 125) e legge 15 luglio 2009, n. 94. Oppure con istanza di rinnovo, entro i termini prescritti, di titolo di soggiorno scaduto;
6. se cittadini extracomunitari, in base all’articolo 11, comma 13, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112 convertito con legge 6 agosto 2008, n. 133, residenza continuativa al momento della domanda, da almeno 10 anni sul territorio italiano o da almeno 5 anni nella Regione del Veneto. Tale condizione può essere assolta dal coniuge convivente;
7. gli affitti, per i quali viene chiesto il contributo, non devono essere relativi ad alloggi di edilizia residenziale pubblica il cui canone viene determinato in base alla condizione economica familiare (canone agevolato).

Attesa la limitata disponibilità di fondi a disposizione si ritiene di escludere dal sostegno i nuclei familiari:
1. non titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo, registrato ai sensi delle leggi 27 luglio 1978, n. 392, 8 agosto 1992, n. 359, art. 11, commi 1 e 2 e n. 431/1998;
2. che abbiano in essere un contratto di locazione stipulato tra parenti o affini entro il secondo grado;
3. assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica o di alloggi concessi da altri enti a canone agevolato.

In caso di coabitazione di più nuclei familiari nello stesso alloggio, al fine del calcolo del contributo, il canone e le spese sono considerati al 50%.

Le domande di partecipazione al bando dovranno essere presentate, a pena esclusione, entro il 04/12/2015 presso l'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Ponte di Piave  (tel. 0422/858905) negli orari di apertura (lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 08.45 alle ore 12.15 e giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00), o recapitate, debitamente sottoscritte dal richiedente e accompagnate da fotocopia di documento d’identità in corso di validità, al seguente indirizzo: Comune di Ponte di Piave – Ufficio Servizi Sociali, Piazza Garibaldi 1, 31047 Ponte di Piave.

PONTE DI PIAVE,  29/10/2015

L'ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI
- Morici Sante -