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Commemorazione Festa della Liberazione - 25 aprile 2016

Cari concittadini di Ponte di Piave,

anche quest’anno ci troviamo a celebrare una data storica per il nostro Paese. Ricordiamo il 25 aprile del 1945 come “Festa della Liberazione”, una conquista ottenuta con la lotta, con il sangue, con il sacrificio.

Generazione dopo generazione, dobbiamo tenere bene a mente il prezzo pagato dagli Italiani per quella vittoria.

Oggi come oggi, viene però da chiedersi se in questo 2016, ancora, saremmo noi disposti a combattere per il valore della libertà, per un valore che abbiamo, che diamo per scontato, ma che tale non è.

Viene da chiedersi se saremmo disposti a soffrire come hanno fatto i nostri padri e i nostri nonni per regalare un futuro migliore ai propri figli, consapevoli - in cuor loro - che dopo una lunga tempesta deve arrivare il sereno.

Non credo sia necessario ripartire ogni volta da zero per riaffermare quello che la storia ci ha lasciato.

Ma è necessario renderci conto che a noi è data la fortuna di non dover imbracciare il fucile per ottenere quello che chiediamo, a noi è data la fortuna di godere dei frutti nati dai semi che altri hanno piantato per noi.
Al pari, però, a noi è dato il compito di renderci conto di questa fortuna e di non permettere ad alcuno di togliercela, proprio per non dover ripartire da zero.

La libertà di pensiero, la libertà di parola, la libertà di opinione, la libertà di voto. Sono tutti valori essenziali, imprescindibili, intoccabili.
Ed è intollerabile vederli calpestati.

La libertà che oggi celebriamo, contro forme oppressive e anti-democratiche di governo, è un valore per il quale non dobbiamo mai abbassare la guardia.

Dobbiamo opporci con forza a chi, a qualsiasi livello, a gran voce o in modo silente, lavora per toglierci la libertà di esprimere noi stessi, di scegliere per noi stessi, anche di dissentire da quello che ci viene imposto.

Diceva il presidente Sandro Pertini “Libero fischio in libero Stato”.

Care famiglie di Ponte di Piave, cari ragazzi che siete qui oggi, con la vostra presenza siete già il segnale di questa voglia di libertà: datele forza apprezzandone il valore e godendone appieno, ogni giorno.

Il Sndaco
Paola Roma

 

Ponte di Piave, 25 aprile 2016